Terzo livello

Tutti a buttarsi sul social, e nessuno che si ricordi cosa vuol dire sociale

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Ammalarsi alla fine di Agosto ha un certo sapore di nemesi storica.
Ad ogni modo, anche se scrivo pochissimo riesco a scrivere su entrambi i blog.
Alla faccia di chi mi vuole male (pare che la lista si sia allungata moltissimo negli ultimi tempi, ma sono una fervente devota della religione del vivi e lascia vivere, che si vive tutti meglio).

Settembre per me ha un po’ il sapore della rinascita, anche se in questi giorni la sento poco.
Per la precisione,  mi sento proprio uno straccio, ma non demordo.

In effetti, qualcosa potrebbe cambiare, ma sono superstiziosa e finché non ne ho la certezza non ne parlo.
Il resto scorre tranquillamente, anche perché me ne occupo poco.
Tutto ciò per chiedere: non è che per caso conoscete l’indirizzo di una buona colf?

Questo blog e la sua proprietaria aderiscono felicemente al Placido Sciopero Mentale.
Fino a data da destinarsi, appunto.

Perché, perché?

2 commenti

In questa domenica uggiosa, come promesso, cercherò di spiegare il perché della follia di avere due blog, in un momento in cui sembrerebbe che i blog sono sempre meno frequentati (soprattutto meno commentati) a favore dei social network.
In parole povere, ho sentito il bisogno di avere un luogo che non fosse soltanto di pura fuffa come questo ma che fosse più legato alla mia professione e alla mia professionalità, un luogo dove poter condividere quello che sto facendo per lavoro e che credo sia utile anche agli altri.
Molto spesso mi capita di cercare su un motore di ricerca alcune soluzioni che da sola farei fatica a sviluppare, e credo di non essere l’unica che lo fa; il fatto di trovare qualcosa di utile è dovuto principalmente a quelle persone che si sono preoccupate di condividere quelle informazioni.
Ora come ora, forse anche perché ho cambiato lavoro e sto imparando molto, credo che sia utile, compatibilmente coi miei impegni e tempi (il tempo per me è diventato molto più prezioso ora che ne ho davvero poco), rendere il favore facendo la stessa cosa, mettendoci la faccia (non per niente ho scelto un dominio con nome e cognome).
Ma siccome la fuffa rimane sempre il mio primo grande amore, questo blog continuerà ad esistere.
Insomma, qua si continua a cazzeggiare, dillà si cerca di fare sul serio (nei limiti del possibile).