Guardare in faccia la paura
Stamattina, dopo questa benedetta settimana di noia assoluta, sono tornata al lavoro.
Come sono uscita di casa, l’ombra del dolore che avevo avuto fortissimo lo scorso weekend si è fatto sentire.
Ho pensato bene di farmi i tre piani di metropolitana a passo veloce, tutto tramite scale, cosa mai fatta prima, che almeno una parte mi sono sempre concessa di farla sulla scala mobile.
Sono arrivata in cima e mi sono resa conto che le avevo fatte abbastanza allegramente, senza troppi sforzi, forse meno del solito.
Non tollero di vivere nella paura, nemmeno la più vaga.



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